Radio Tarlo

venerdì 16 giugno 2017

La scelta di non scegliere

Nella vita, secondo alcuni, dobbiamo sempre "preferire qualcosa".
Comprensibile, se si parla di cose, oggetti o persone: posso preferire un'auto al posto di un'altra, avere simpatie per una persona e non per altre, amare un oggetto particolare e scartarne altri, ma non posso preferire qualcosa che prescinde dalla natura.
Chiedermi oggi se preferisco il mare o la montagna, mi mette in seria difficoltà.
Ho imparato tardi ad apprezzare il mare perché non l'ho mai affrontato nel modo giusto, anche se ne avrei avuto la possibilità, ora non potrei farne a meno.
La montagna è sempre stata l'altra parte di me, adorata fin da fanciullo, ti dona emozioni ogni volta che ci si torna, sia che ci si vada a passeggiare, sia che si scelga di andarci a sciare. 
Comincio a vedere mare e montagna, come due facce di una stessa medaglia, unite da un comune denominatore che rende tutto magico e diverso: l'acqua.
La montagna vive di acqua, di neve che se vogliamo (alla fine dei conti) è acqua "solida".
Foreste, alberi altissimi, prati immensi che profumano l'aria di odori unici, intensi ed indimenticabili, torrenti impetuosi e pescosi, cascate e acque gelide e  cristalline che vorresti sentire scorrere sulla pelle e non parlerò dei cibi e dei frutti che queste terre regalano al nostro palato.
Il mare: a volte calmo, a volte arrabbiato, ma alimentato comunque da torrenti e fiumi che scendono proprio dalle grandi altezze montane, in una sorta di unione magica.
La bellezza dello sciabordio delle onde, il pesce così buono che ci dona, la bellezza del sale sulla pelle, la possibilità di attraversarlo ascoltando il suo silenzio interrotto solo dalle grida dei gabbiani.
Difficile dunque fare una scelta, amo con la stessa passione, entrambi i luoghi. Sono emozioni e sensazioni diverse, unite da differenti percorsi d'acqua e l'acqua è vita.
E vi confesso che a me, vivere, piace parecchio e che voglio continuare a farlo dividendomi nella bellezza che questa natura ci ha donato, senza dover per forza scegliere o prendere posizione.
Già troppe volte siamo obbligati a dare una preferenza su qualcosa, ma non con la natura che va amata e non preferita, proprio per le diversità che quotidianamente ci regala.





Per l'immagine © Aventi diritto
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